Domande Frequenti: Definizioni

Quali obblighi ha introdotto il D.lgs 81/08 rispetto alla precedente normativa D.lgs 626/94

L’entrata del D.lgs 81/08 ha apportato diverse modifiche rispetto al D.lgs 626/94. Di seguito vengono sintetizzate le principali:

-Maggiore rilievo alla figura dell’Rappresentante della sicurezza per i lavoratori (obbligo, se ne fa richiesta, di ricevere copia del DVR, obbligo di nomina da parte dell’azienda dell’RLS, RLS territoriale o di comparto, deve svolgere adeguato corso di formazione)

- prevedere un adeguato sistema sanzionatorio (inserite sanzioni penali per chi trasgredisce normativa)

-Rafforzamento degli organi ispettivi

-obbliga alla compilazione del DVR da parte del datore di lavoro, come suo obbligo non delegabile

-determina la responsabilità delle aziende appaltatrici nei confronti di quelle subappaltanti;

-prevede la sospensione delle attività fino alla messa in regola nei seguenti casi: aziende che non rispettino il D.Lgs. 81/08, aziende che hanno più del 20% dei lavoratori in nero, aziende che sottopongono i dipendenti a turni di lavoro maggiori di quelli consentiti dai Contratti Nazionali di categoria.

Domande Frequenti: Scadenze

Quando redarre e revisionare la valutazione del Rischio?

Il DVR deve essere redatto entro 60 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa e deve essere immediatamente rielaborato in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative, ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. (art.29 -81/08 comma 3) La valutazione è uno strumento per il continuo miglioramento della sicurezza aziendale, è consigliato di revisionarlo almeno ogni 4 anni.

Domande Frequenti: Sanzioni

Che sanzioni prevede il D.lgs. 81/08 per la mancanza o incompletezza del Dvr?

Le sanzioni per la mancanza o incompletezza del DVR vanno da un minimo di 3.000 fino ad un massimo di 15.000 Euro di ammenda al datore di Lavoro e pene detentive fino a otto mesi. Inoltre la mancata redazione del DVR, se reiterata, può comportare anche la sospensione dell’attività imprenditoriale